Hancock è un supereroe sui generis, uno che del giudizio degli altri se ne frega, sgangherato, eccentrico, impopolare nelle sue scelte. Poi un giorno salva la vita di Ray Embry, esperto di pubbliche relazioni e la sua vita cambia. Hancock comincerà a pensare di avere un punto debole e la sua missione ora è risollevare la propria immagine. Ma le cose si complicano inesorabilmente…
Tre storie che si sfiorano, ma non si toccano, hanno luogo nello stesso momento. Il professor Malley, docente alla West Coast University, cerca di spronare un suo allievo nel quale riconosce un enorme talento naturale, ma nessuna voglia di applicarsi per fare qualcosa di importante nella vita. A Washington, il senatore Jasper Irving, giovane rampante che mira alla Casa Bianca, offre ad una giornalista televisiva lo scoop della vita, raccontandole di una azione militare sulle vette innevate di una montagna in Afghanistan, che farà pendere l’equilibrio della guerra dalla parte degli Usa. Ma lui stesso non sa che l’incursione ha preso una brutta piega e due soldati – ex allievi di Malley, arruolatisi perché convinti di poter essere utili alla nazione – sono caduti nell’imboscata del fuoco nemico ed attendono i rinforzi, accerchiati da cecchini.