Gli amori, i sogni, le speranze e le delusioni di una intera comunità siciliana nella piccola Bagheria, visti attraverso gli occhi di di tre generazioni: da Ciccio Torrenuova al figlio Peppino, sino al nipote Pietro.
Negli anni del Fascismo, Ciccio è un modestissimo pecoraio che trova il tempo per dedicarsi al suo mito: i libri, i poemi cavallereschi, i grandi romanzi popolari. Nella stagione della fame della Seconda Guerra Mondiale, suo figlio s’imbatte nell’ingiustizia e, seppur ignorante, si appassiona alla politica, diventando pian piano un assessore del Partito Comunista. Nel frattempo, l’incontro e la fuitina con la donna della sua vita, Mannina, dalla quale ha cinque figli.
Alex è un giovane di trentasette anni ed è stato da poco lasciato da Elena, la sua fidanzata storica. Nella vita fa il pubblicitario, anche se il suo lavoro è messo in pericolo da un ragazzo appena arrivato in azienda. Un giorno mentre è in macchina, si scontra con un motorino su cui c’è Niki. La ragazza ha diciassette anni, è bella, spiritosa ed intelligente. I due iniziano a conoscersi: il passo dall’amicizia all’amore è veloce… Presto però Elena ritorna e dichiara ad Alex di volerlo sposare. L’uomo cade nella crisi più profonda…